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Probabile Quintetto: Scabini, Peretti,
Usberti, Setti e Chiaramello.
Alessio Bandinelli
Coach Bandinelli ritenta con Osimo la scalata già effettuata con
Iesi portata in A2. Tecnico sicuramente capace di estrapolare dai propri
giocatori il massimo rendimento, fa giocare le proprie squadre a campo
aperto esaltandone le caratteristiche tecniche.
Chiaramello Oscar, Pivot classe
’72. cm. 202.
Atleta sopra la media e braccia come non se ne vedono tutti i giorni,
è un grande stoppatore ed un rimbalzista offensivo dominante; il suo raggio
di tiro è limitato a non più di tre metri e mezzo, può penetrare in modo
irruente con la faccia rivolta a canestro, mostra andando nel post basso
la scivolata lungo il fondo ed un discreto mezzo gancio; inutile dire
che un giocatore simile sia un difensore di grande intensità e rotto ad
ogni sorta di malizia, può ripulire anche il tabellone difensivo.
Gnecchi Andrea, Play classe
’67, cm. 187.
Fa girare la squadra come un orologio in attacco ed è il collante della
difesa; tiratore di striscia, giocatore abile a procurarsi falli e riconosciuto
come eccellente passatore, eccellente in campo aperto, dove conserva un’ottima
velocità di lettura del gioco e delle situazioni che si vengono a creare.
Peretti Edoardo, Guardia classe
’73, cm. 190.
2 molto pericoloso quando va in trance agonistica, può segnare in mille
modi diversi ed irridere l’avversario oppure guardare il pubblico ed eccitarlo
con grande gestualità; penetrazione da destra e sinistra, anche in slow
motion, tiro quasi sempre piazzato dalla lunga distanza…polemico, non
un grande difensore eccezione fatta per la pressione che può portare sulla
palla.
Scabini Claudio, Play classe
’68, cm. 188.
Fragile fisicamente, è esile ma ha piedi svelti e mani dolcissime, può
colpire anche dalla grandissima distanza arrivando in transizione o sugli
scarichi; eccellente passatore dalla penetrazione, può costruirsi un tiro
dopo palleggio sul pick and roll. Difensore di mano rapida, può rubare
palla dal palleggio o anticipando, va in chiara difficoltà contro chi
lo porta nel post basso o penetra di potenza.
Setti Giovanni, Pivot classe
’69, cm. 204.
Può fronteggiare per giocare uno contro uno e prendere un tiro dopo il
palleggio, stare schiena al canestro per andare in avvicinamento usando
perno e finte, ma soprattutto ha tiro affidabile da dietro l’arco, lo
usa in transizione da traino o riaprendosi dopo un blocco, non un gran
passatore, un rimbalzista nella media. Non avendo piedi particolarmente
veloci, fatica a reggere chi penetra, lotta per mantenere la posizione
ed ha buona posizione per difendere di squadra.
Tourn Fabian,
Pivot classe ’67, cm. 207.
Dotato di grandissima visione di gioco e capacità di passare la
palla sia dal post alto che basso, ha tempo del passaggio e legge bene
le situazioni. Dentro l’area pitturata sa farsi rispettare e può in avvicinamento
metterla con una scivolata lungo il fondo od usando un buon gancetto.
Non prende iniziative quando si allontana dall’area pitturata ed è un
rimbalzista più che buono.
Valenti Rodolfo, Ala piccola classe ’80,
cm. 198.
Fisico bestiale dal punto di vista atletico, braccia lunghissime, velocità,
eccellenti doti di salto, ma gli manca la statura per giocare all’ala
piccola, suo ruolo attuale. Ha un gran primo passo frontale, ancora non
fa arresto e tiro, ma sfrutta la sua agilità; rimbalzista offensivo, sa
usare il perno quando va a giocare schiena a canestro. Difensore che mette
grande intensità ed ottime gambe, può anticipare, contenere e stoppare.
Usberti Luca, Ala-Pivot classe
’73, cm. 201.
Non è specialista di nulla ma sa fare un po’ tutto, poco atletico, discontinuo,
ha un discreto tiro da fuori e se la cava egregiamente dentro l’area pitturata
usando bene il suo corpo.
Carletti Daniele, Play classe
’82, cm. 186, Domesi Cristiano, Guardia classe ’75, cm.
188 (infortunato), Ferrini Gionata, Ala-Pivot classe ’72,
cm. 198.
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Anno di fondazione:
Colori sociali:
Sito Internet: |
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Squadra rivelazione
dell’anno, oggi protagonista al Palasport A. Ruggi di Imola. La squadra
marchigiana dopo la brillante vittoria nel Campionato di B2 ha mantenuto
intatte le caratteristiche dello scorso anno e del proprio allenatore (già
protagonista della scalata di Iesi fino alla serie A).
Il reparto esterni è composto da giocatori di grande talento offensivo e
dalla capacità di effettuare spettacolari passaggi. Sotto le plance, invece,
i giocatori come Chiaramello e Setti possono colpire indistintamente con
conclusioni da lontano e da vicino al canestro.
All’andata vinse la squadra di casa mantenendo il break iniziale per quasi
tutto l’arco della partita. Gli inserimenti di Valenti e Tourn (oggi in
dubbio la sua presenza), ne fanno una sicura candidata a lottare per le
prime piazze. |
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